{"id":2694,"date":"2018-10-15T09:45:19","date_gmt":"2018-10-15T09:45:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/?p=2694"},"modified":"2018-10-15T09:45:19","modified_gmt":"2018-10-15T09:45:19","slug":"il-processo-di-implementazione-di-uno-studio-di-architettura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digitalbimitalia-staging2026.senaf.it\/it\/news\/il-processo-di-implementazione-di-uno-studio-di-architettura\/","title":{"rendered":"Il processo di implementazione di uno studio di architettura"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quando si parla di implementazione BIM la maggior parte dei non addetti ai lavori pensa che sia una mera questione di conoscenza di software pi\u00f9 o meno avanzati e che il solo acquisto e successiva adozione siano condizioni sufficienti per ritrovarsi (magicamente?) full BIM nel giro di qualche settimana.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Pochi si rendono veramente conto di quale siano l\u2019impegno ed il tempo necessari per portare a termine con successo la transizione verso il BIM all\u2019interno di un\u2019organizzazione consolidata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">I pi\u00f9 sottostimano ingenuamente l\u2019impatto di tale momento sui processi interni dello studio ed il cambiamento radicale che questo nuovo approccio progettuale comporta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Spesso questa sottovalutazione pu\u00f2 portare anche i pi\u00f9 entusiasti a dover necessariamente riparametrare in breve tempo le proprie aspettative e, cosa ancora pi\u00f9 grave, a mettere in discussione la qualit\u00e0 degli elaborati ed il rispetto dei tempi di consegna stabiliti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Va da s\u00e9 che a seguito di un approccio sbagliato possano nascere dubbi ed incertezze, le quali a loro volta possono indurre a pensare che il BIM non sia adatto al proprio ambito od alla propria specializzazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Niente di pi\u00f9 falso. Non c\u2019\u00e8 ambito in cui il BIM non si possa applicare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">E\u2019 vero invece che l\u2019implementazione BIM \u00e8 un momento che va attentamente pianificato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Fondamentale in questo senso \u00e8 l\u2019analisi del tempo necessario entro il quale chiudere l\u2019implementazione, ponendosi obiettivi realistici in relazione alle proprie capacit\u00e0 e necessit\u00e0 e definire obiettivi e strategie per la diffusione delle nuove conoscenze acquisite.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Non esiste una ricetta per tutti gli studi poich\u00e9 ogni ambiente di lavoro \u00e8 composto da persone diverse, ciascuna con le proprie abitudini, le proprie preferenze ed aspettative.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">I processi BIM non devono essere calati dall\u2019alto ma, per quanto possibile, essere condivisi affinch\u00e9 ci si possa sentire una squadra ed ognuno conosca il suo ruolo e possa lavorare in una situazione di comfort.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Per una buona riuscita del BIM uno tra i primi concetti da assimilare, se non il primo, \u00e8 il concetto di standard.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Gli standard sono un set di regole ed operazioni che giocoforza tutti i collaboratori devono conoscere e rispettare per poter operare in maniera coordinata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Se infatti prima del BIM ognuno si occupava del proprio elaborato 2D (la sua sezione, la sua pianta o dettaglio), ora il progetto \u00e8 un processo condiviso tra pi\u00f9 operatori che, come una squadra affiatata, necessitano di schemi, regole e strategie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Lo studio deve dotarsi di regole e procedure condivise, preferibilmente esplicitate all\u2019interno di un documento, il manuale standard, consultabile da tutti e che costituir\u00e0 il know-how dello studio, il punto di riferimento cui non si pu\u00f2 prescindere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il manuale conterr\u00e0 le modalit\u00e0 di consegna degli elaborati, espliciter\u00e0 i workflow, le responsabilit\u00e0, la nomenclatura degli elementi edilizi e dei materiali etc.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Altro strumento imprescindibile \u00e8 il template di studio, che contiene, tra le altre cose, le impostazioni grafiche in base agli output: stili di vista, impostazioni di esportazione verso altri software o formati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Lo studio dovr\u00e0 inoltre dotarsi di una documentazione base per dialogare con gli studi esterni e poter descrivere il proprio modus operandi e le proprie preferenze e procedure tra cui:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400\"><span style=\"font-weight: 400\">Un BEP (BIM Execution Plan): basta semplicemente una bozza, purch\u00e9 ragionata, da adattare ad ogni singolo progetto, anche nella sua versione pre-contract.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400\"><span style=\"font-weight: 400\">Un BMS (BIM Method Statement): un documento utile quando si collabora con altri studi e che pu\u00f2 essere interpretato come base di partenza per un comune approccio BIM al progetto.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Un\u2019ulteriore momento da non sottovalutare \u00e8 la scelta del progetto pilota.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il progetto pilota \u00e8 il progetto nel quale per la prima volta si sperimenta il processo BIM.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">E\u2019 importante che questo progetto sia della dimensione corretta: non troppo semplice poich\u00e9 altrimenti non avr\u00e0 la forza di stressare\/testare le nuove procedure, non troppo complesso per non ritrovarsi in una situazione al di sopra delle proprie capacit\u00e0 e troppo grande per essere gestita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Il progetto pilota sar\u00e0 sviluppato giocoforza da un team composto dai professionisti pi\u00f9 abili nell\u2019uso del software parametrico prescelto che avranno parte della responsabilit\u00e0, a progetto finito, della condivisione e del know-how acquisito.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-2696 alignleft\" src=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/Caimi_S.jpg\" alt=\"\" width=\"319\" height=\"319\" srcset=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/Caimi_S.jpg 900w, \/public\/uploads\/sites\/11\/Caimi_S-150x150.jpg 150w, \/public\/uploads\/sites\/11\/Caimi_S-300x300.jpg 300w, \/public\/uploads\/sites\/11\/Caimi_S-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 319px) 100vw, 319px\" \/><\/p>\n<h3>Simone Caimi<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Dopo la laurea in Scienze dell\u2019Architettura al Politecnico di Milano, collabora con diversi studi con varie specializzazioni che gli permettono di consolidare un bagaglio di esperienza che spazia dal concept design al progetto esecutivo, ma sempre accomunata dall\u2019utilizzo di software parametrici. Approfondisce le tematiche legate al BIM, specie nel campo dell\u2019edilizia residenziale e nel settore ospedaliero. Nel 2013 \u00e8 BIM Coordinator di Lissoni Associati dove implementa il BIM in ambiente Revit. Dal 2017 \u00e8 il BIM Manager di Park Associati dove guida il processo di implementazione BIM nei progetti, definisce template e standard di studio.<\/span><\/p>\n<p><a class=\"btn btn-lg btn-primary my-2\" href=\"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/autori\/simone-caimi\/\">Vai alla biografia autore<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla di implementazione BIM la maggior parte dei non addetti ai lavori pensa che sia una mera questione di conoscenza di software pi\u00f9 o meno avanzati e che il solo acquisto e successiva adozione siano condizioni sufficienti per ritrovarsi (magicamente?) full BIM nel giro di qualche settimana. 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